Il Counselling: Metodo, filosofia o professione?
A cura di Annaguya Fanfani
“Non è che accetti certi sentimenti del cliente e ne disapprovi altri; prova una accettazione positiva, non condizionata, nei suoi confronti. È un sentimento spontaneo, positivo, senza riserve e senza valutazioni; implica l’assenza di qualsiasi tipo di giudizio”
– C. Rogers “La terapia centrata sul cliente”
Il counseling può essere letto in questa triplice possibilità esistente fin dalla sua origine. Lo stesso Carl Rogers (psicologo statunitense, fondatore della “psicoterapia centrata sulla persona” e noto per gli studi sul counseling e la psicoterapia all’interno della corrente umanistica della psicologia, ndr) che illustra il counseling inizialmente come una tecnica di colloquio, accresce il suo modello con considerazioni che riguardano la postura professionale ed infine, la filosofia di vita che accompagna chi sposa i valori del counseling. (…)
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Cinque parole per raccontare il Counselling
A cura di Annaguya Fanfani
ll counselling, come ogni forma di accompagnamento autentico, trova nel linguaggio una via privilegiata per esprimere e, allo stesso tempo, esplorare la relazione d’aiuto. Spesso, nella pratica quotidiana, le parole si intrecciano e anche se, pur semplici all’apparenza, racchiudono una profondità emotiva e una saggezza che solo l’esperienza può svelare. Annaguya Fanfani ci propone una riflessione personale, partendo da cinque parole che nel corso della sua carriera di counsellor hanno assunto significati profondi ed emblematici.
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Vito Mancuso. La creatività della relazione
A cura di Michela Daghini
Gli incontri di Rete Uno, RSI, 23.11.2024
Il counsellor, per aiutare e orientare
Il Quotidiano, RSI, 10.11.2024
La creatività e la complessità nel counselling
Di Enrica Alberti e Sarah Tognola
Tra le riche di Rete Uno, RSI, 7.11.2024
