Marco Pettini


Oltre la biochimica del cervello esiste una fisica della mente: esseri in relazione

In questa comunicazione si discute come il rapporto fra il cervello e le attività mentali ad esso correlate non possono essere equiparate alla coppia hardware-software di un computer biologico (il cervello). Inoltre, sulla base di alcune considerazioni energetiche e funzionali (specifiche azioni mentali legate ad intuizione e creatività) si argomenta che alcuni aspetti della fi sica quantistica sono necessariamente da chiamare in causa nello studio del rapporto fra mente e cervello. Si discute poi un particolare fenomeno della fisica quantistica, noto come entanglement, in base al quale esistono delle stupefacenti correlazioni fra il comportamento di entità fi siche che abbiano interagito in modo opportuno in qualche momento. Stupefacenti poiché sono istantanee indipendentemente dalla distanza fra le entità fi siche correlate, ovvero hanno luogo a velocità infinita. Si tratta necessariamente di correlazioni che non possono essere veicolate da un supporto materiale o energetico (ciò che violerebbe le Relatività di Einstein). Questo fenomeno può essere fortemente suggestivo dell’esistenza di una terza ontologia, oltre quelle di materia ed energia, che potrebbe essere la «sostanza» (in senso aristotelico) dei fenomeni mentali legati alla psiche e alla coscienza.
Tutto questo andrebbe ad incontrare, ad esempio, un aspetto fondamentale della relazione fra maestro e allievo nelle tradizioni orientali, quali lo Zen, dove la trasmissione essenziale avviene « i shin den shin » (dal mio cuore/spirito al tuo cuore/ spirito) che potrebbe – in ambito occidentale – avere un corrispettivo nelle relazioni psicoterapeutiche.

Biografia
Marco Pettini è nato a Firenze, il 2 marzo 1955. È Professore Emerito di Fisica Teorica dell’Università di Aix-Marseille (Francia) e affiliato al Quantum Biology Lab, della Howard University, Washington DC, USA. In Italia ha lavorato presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica, ed è stato affiliato all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Ha svolto la sua attività di ricerca scientifica in Fisica Atomica, Dinamica Non lineare, Fisica dei Plasmi per la fusione termonucleare, Fisica Matematica, Meccanica Statistica, Biofisica. Relatore di 28 tesi (Laurea e dottorato). Autore di circa 120 pubblicazioni su riviste internazionali e di una monografia. Organizzatore di svariati workshops internazionali. Referee di una quindicina di riviste internazionali con elevato impact factor.